Come Funzionano i Sensori Lidar nei Veicoli Autonomi
Una guida tecnica approfondita sulla percezione 3D e l'utilizzo dei sensori LIDAR negli ambienti urbani complessi del Veneto.
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Responsabile Ricerca e Sviluppo Sensori
Zephordal S.r.l.
Navigazione autonoma e sensori ambientali per mobilità veneta
Anni di Esperienza
Nel settore della robotica mobile e navigazione autonoma
Progetti Pilota
Implementati in città venete dal 2019
Pubblicazioni
Su sensori urbani e sistemi V2X
Partner Locali
Enti e aziende nel territorio veneto
Aree di approfondimento tecnico e ricerca applicata
Da studente di robotica a leader di innovazione nella mobilità autonoma veneta
Marco ha iniziato il suo percorso nel 2010 presso il Dipartimento di Ingegneria dell'Informazione dell'Università di Padova. Non era solo uno studente — ha collaborato attivamente a progetti europei nel settore della robotica mobile, dove ha sviluppato una visione chiara su come i sistemi autonomi potessero trasformare la mobilità urbana.
Durante questi anni ha conseguito la laurea in Ingegneria dell'Automazione, focalizzandosi su sistemi di percezione e localizzazione in ambienti complessi. Le fondamenta teoriche che ha costruito allora continuano a guidare il suo lavoro ancora oggi.
Nel 2015, Marco ha fondato il primo nucleo di ricerca dedicato ai sensori ambientali presso un'azienda tecnologica di Mestre. Qui ha iniziato a trasformare le teorie accademiche in soluzioni concrete. Ha guidato lo sviluppo di prototipi di Vehicle-to-Everything (V2X) specificamente adattati alle infrastrutture venete — non copie di soluzioni generiche, ma sistemi pensati per Padova, Venezia e Verona.
Questa esperienza gli ha insegnato una lezione fondamentale: la mobilità autonoma non può essere un'importazione pura. Deve radicarsi nella comprensione profonda del territorio.
Nel 2019 Marco è entrato a far parte di zephordal S.r.l. come Responsabile della Ricerca e Sviluppo. Da quel momento, ha scalato i progetti da laboratorio a implementazioni pilota su strada reale. Non si tratta di simulazioni — sono veicoli autonomi che navigano le strade venete affrontando pioggia, nebbia, traffico denso e l'incredibile complessità del contesto urbano storico.
Ha coordinato sette progetti pilota significativi e costruito una rete di dodici partner locali — enti, università e aziende che credono, come lui, che la transizione verso l'autonomia debba essere radicata nel territorio.
Marco crede fermamente che le sfide specifiche della mobilità autonoma nel Veneto richiedono soluzioni innovative pensate localmente. La densità urbana di Padova, le caratteristiche storiche di Venezia, le infrastrutture di Verona — ogni contesto presenta opportunità e vincoli unici.
Il suo lavoro non riguarda solo la tecnologia. Riguarda creare un futuro dove la mobilità è intelligente, sostenibile e veramente adattata al territorio in cui le persone vivono e lavorano.
Contributi di Marco su sensori urbani e navigazione autonoma
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